BHARATANATYAM - DANZA SACRA INDIANA - 26 OTTOBRE 2025
Divālī la danza d'oro, celebriamo la festa delle luci, a passo di danza con Giuditta de Concini
Domenica 26 ottobre, dalle ore 16:00 alle ore 18:00
Divālī è una delle festività hindu più sentite e, in India, quando si tratta di celebrare, non c'è nulla di più propizio della danza. Partiremo quindi onorando Gaṇeśa, il dio dalla testa di elefante, considerato anche il dio degli inizi. Incontreremo poi Devī, la dea, letteralmente 'colei che risplende' - termine utilizzato per indicare ogni principio divino femminile, nelle sue molteplici manifestazioni. E naturalmente Śiva Naṭarāja, indiscusso signore della danza, attraverso la quale crea e trasforma l’universo. Infine Kṛṣṇa, ottavo avatāra del dio Viṣṇu, che tutti ammalia con la sua bellezza e la dolcezza del suo flauto.
A seguito dello spettacolo Divālī - la danza d'oro, Giuditta offrirà a tutte le persone presenti una piccola pratica di ritmi (tāla) e mudrā (gestualità delle mani), per 'assaggiare' assieme la bellezza del teatro danza indiano stile Bharatanāṭyam.
Giuditta de Concini, laureata in comunicazione presso l’Alma Mater di Bologna, dopo un lungo percorso di danza contemporanea e teatro, si accosta al Bharatanāṭyam nel 2002 con Nuria Sala Grau. Continua ad approfondire lo studio in India e in Italia sotto la guida di grandi maestri (tra tutti, C.K. Balagopalan e Leela Samson), proseguendo attualmente sotto la guida preziosa di Smt. Priyadarsini Govind.
Dal 2007 affianca l'insegnamento del Bharatanāṭyam all'attività performativa.
Dal 2009 collabora regolarmente con la cattedra di Teatri Orientali dell'Università di Bologna tenendo lezioni/spettacolo sul teatro danza dell'India del Sud.
Giuditta è co-fondatrice e presidentessa di Associazione Jaya con cui organizza corsi, eventi, seminari e spettacoli legati alla cultura indiana.
Oltre al Bharatanāṭyam e allo Yoga, studia e pratica con passione Qi Gong e Tarot.
Bharatanāṭyam:
Lo stile di teatro-danza indiano noto come Bharatanāṭyam è una splendida sintesi di Bhāva (espressione), Rāga (melodia), Tāla (ritmo). Il termine Nāṭya in sanscrito designa la somma di tutto ciò che costituisce la performance, attorialità, movimento, suono.
Questa forma d'arte è uno straordianrio codice espressivo in cui anche il gesto più minuto, ha un'anima.
Chi danza, attraverso i movimenti e l’espressività delle mani (mudrā), del volto e del corpo (abhinaya), racconta storie dell’umano e del divino. La vita in tutte le sue forme viene rappresentata attraverso questa meravigliosa forma di Yoga in movimento.
La danza indiana Bharatanāṭyam coinvolge la persona interamente, creando una forte connessione tra i nostri micro-cosmi ed il macro-cosmo a cui apparteniamo: le mani parlano, gli occhi danzano, il corpo intero si fa musica.
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